HomeCatalogo CDGalleriaCurriculumBibliografiaRicercaLinks
Acustica - Tesi n.7

Tesi n.7 - L'oscillazione simpatica

7.1 - L'oscillazione simpatica

L'oscillazione simpatica, chiamata anche risonanza acustica, è quel fenomeno per il quale un corpo elastico può vibrare anche se non viene sollecitato direttamente.

Ciò avviene ad esempio nel pianoforte, alla pressione del pedale di "risonanza" : essendo tutta la cordiera libera di vibrare, noteremo che premendo un qualsiasi suono esso sarà molto più ricco di armonici rispetto alla pressione dello stesso senza l'uso del medesimo pedale. Ciò perché le corde che rappresentano gli armonici del suono premuto entreranno a loro volta in vibrazione "per simpatia", senza che siano state sollecitate direttamente.

L'oscillazione simpatica è il principio che regola i famosi "risuonatori di Helmholtz" (v.tesi n.5) : le sfere cave di dimensioni variabili saranno in grado di risuonare per simpatia nella frequenza secondo la quale sono state progettate quando un'onda sonora vi entrerà per mezzo della fessura di cui sono provviste.

L'evoluzione di questo discorso si applica anche al principio che regola il funzionamento del diapason: una volta sollecitato tale strumento e successivamente appoggiato su un corpo chiuso contenente aria, il suono sarà riforzato dalla vibrazione simpatica dell'aria all'interno.

Alcuni strumenti largamenti usati nel periodo rinascimentale e barocco, specialmente a corda, erano costruiti per sfruttare il fenomeno dell'oscillazione simpatica, venivano infatti aggiunte apposite corde speculari a quelle sollecitate con lo scopo di rinforzare il suono della corda fondamentale : tali corde erano chiamate "di bordone". Di questa categoria fanno parte la viola d'amore, alcuni tipi di liuto, e per analogo funzionamento anche alcuni fiati nei quali il meccanismo di movimento della colonna d'aria all'interno sfruttava lo stesso meccanismo.

7.2 - Le casse di risonanza

Le casse di risonanza sono dei corpi cavi, formati da pareti non elastiche, contenenti una notevole massa d'aria, che sfruttando il fenomeno descritto sopra agiscono come dei veri e propri risuonatori e permettono quindi di aumentare il volume sonoro prodotto. Moltissimi strumenti sono provvisti di cassa di risonanza, che può essere adiacente alla cordiera, come nel caso degli archi ad esempio, oppure racchiudere la meccanica stessa, come nel caso del pianoforte. Analogo principio regola  le casse di risonanza collegati agli impianti Hi-Fi.